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ORIENTE
IL MAGAZINE ON-LINE SULLA DANZA MEDIORIENTALE
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IL VIDEO DIDATTICO DI MAYA GAORRY Il 6-7-8 giugno si è tenuto a Rimini l'ormai tradizionale Festival del Fitness, meta obbligata dei cultori della buona forma fisica che in questo contesto trovano anche molte interessanti occasioni di sperimentare nuovi modi per trovare il benessere del corpo anche fuori dalla palestra. Maya Gaorry ha tenuto un breve corso, inserito nell'ambito dell'aerobica stellare, con il quale ha avuto modo di avvicinare nuove persone alla danza del ventre. Nel contesto festivaliero è nata anche l'idea di un video didattico, realizzato poco dopo in Grecia. Parliamo della tua esperienza al Festival del Fitness. Quale è stato l'approccio delle atlete al mini-corso di danza del ventre? La richiesta non è molto grande perché in questo contesto viene solitamente ricercato un genere di attività fisica più impegnativa e molti pensano ancora, a torto, che praticare la danza del ventre sia un tipo di ginnastica molto dolce. In realtà richiede fatica ed un notevole impegno fisico. Inoltre non è sufficiente essere allenate per danzare bene e questo l'hanno potuto capire le persone che hanno seguito i tre giorni di corso all'interno del festival. Tutte sono state molto soddisfatte di questa introduzione alla danza ed hanno espresso il desiderio di poter approfondire lo studio.Come è nata invece l'idea del video didattico? L'idea di realizzare questo video è sorta in collaborazione con l'organizzatrice del Festival del Fitness con l'intento di diffondere la conoscenza ed il rispetto per la danza del ventre. I video di introduzione alla danza sono piuttosto richiesti ed io stessa ho pensato di provare questa forma di strumento didattico dopo aver riscontrato una reale domanda in proposito, soprattutto da parte di persone che non hanno la possibilità di avere insegnanti e corsi di questo genere nel loro luogo di residenza. Penso quindi possa essere utile questo corso-base concentrato che mi permette di avvicinarmi anche a persone che vivono lontano da Trieste, dove lavoro. Il video sarà in distribuzione in autunno; cosa potresti anticiparci sul suo contenuto? Il video è stato girato a Oia, sull'isola di Santorini, precisamente sul soffitto di una casa con alle spalle una splendida vista del pittoresco paese e del mare. La registrazione si è svolta praticamente in presa diretta, ma divisa in due giornate. Dietro la camera c'era Riccardo Truffarelli. In 47 minuti circa ho cercato di riassumere le principali basi della tecnica della danza del ventre; si inizia con un riscaldamento, poi spiego la postura, i passi più utilizzati nei movimenti lenti, ondulazioni e giri e poi tutta la serie dei movimenti veloci, marcati. Alla fine di ogni serie di spiegazioni, metto le nozioni in pratica con esempi del loro utilizzo nel ballo vero e proprio. Nel video troverete anche una mia improvvisazione, ripresa nel suggestivo momento del tramonto che le fa da cornice. A chi è rivolto il video? Il video è rivolto a chi non si è mai cimentato nella danza del ventre, ma anche a persone che sanno già ballare e sono interessate a conoscere la mia tecnica, per un confronto. Ripeteresti l'esperienza? Registrare il video mi è piaciuto molto e devo ammettere che mi sono divertita, anche se è stato stancante. Sinceramente, da principio pensavo mi aspettasse qualcosa di più semplice, ma sono soddisfatta che le riprese siano andate piuttosto bene da subito. Ora che il primo è in fase di montaggio, ammetto che mi piacerebbe registrare la continuazione in un altro video. Anassor - ballerina del gruppo Nur al Kamar. Ass. Racks Shark - Danza e Cultura Mediorientale
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